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Ordinanza n. 17/2026 - Misure urgenti per il contenimento dei consumi di acqua potabile

Dal 27 luglio al 30 settembre 2026, è fatto divieto di non utilizzare l’acqua potabile proveniente dai pubblici acquedotti per scopi diversi da quelli prettamente domestici, alimentari e igienico – sanitari.

Data :

27 luglio 2026

Ordinanza n. 17/2026 - Misure urgenti per il contenimento dei consumi di acqua potabile
Municipium

Descrizione

ORDINANZA N. 17 del 27/07/2026

OGGETTO: Misure urgenti per il contenimento dei consumi di acqua potabile.

IL SINDACO

Premesso che l’acqua è una risorsa essenziale per la vita e deve essere salvaguardata da possibili sprechi soprattutto durante la stagione estiva quando aumentano il fabbisogno e la criticità rispetto all’utilizzo delle risorse idriche;

Considerato che le Autorità competenti hanno richiamato l’attenzione di tutte le istituzioni in ordine alle problematiche connesse con l’approvvigionamento e l’uso dell’acqua potabile, per fronteggiare il problema della siccità, con particolare riferimento alla necessità di assicurare il fabbisogno minimo di acqua per gli usi igienici ed alimentari;

Vista la nota prot. 14116/2026 del 22/07/2026, di APS S.p.A., acquisita al protocollo comunale n. 5038 del 22/07/2026;

Considerata la condizione di deficit idrico generalizzato rispetto ai valori medi stagionali, aggravata dal prolungarsi dell’assenza di precipitazioni atmosferiche di notevole quantità e durata;

Ravvisata la necessità di adottare misure finalizzate a governare l’utilizzo delle risorse idriche disponibili, al fine di garantire a tutti i cittadini di poter soddisfare i bisogni primari per l’uso alimentare, domestico e igienico;

Ritenuto di dover regolamentare il consumo dell’acqua potabile per l’innaffiamento di orti e giardini, il lavaggio di autoveicoli e simili e di spazi ed aree pubbliche e/o private ed emungimenti per scopi voluttuari, al fine di contenere i consumi di acqua potabile e limitarne gli sprechi;

Visti:

             l’art. 98 del D.lgs. 152/2006 recante “Norme in materia ambientale”, che stabilisce che coloro che gestiscono e utilizzano la risorsa idrica adottino le misure necessarie all’eliminazione degli sprechi e alla riduzione dei consumi;

             il Piano di tutela delle acque regionale, approvato con Deliberazione del Consiglio regionale del Lazio n. 18/2018;

             gli artt. 7 bis e 50 del D.lgs. 267/2000;

ORDINA

In tutto il territorio comunale, a decorrere dalla data di pubblicazione della presente ordinanza e fino al 30 settembre 2026 di non utilizzare l’acqua potabile proveniente dai pubblici acquedotti per scopi diversi da quelli prettamente domestici, alimentari e igienico – sanitari.

Il divieto dovrà applicarsi in particolare alle seguenti attività:

a)            irrigazione e annaffiatura di giardini, orti e prati privati;

b)           lavaggio di aree cortilizie, piazzali e spazi esterni;

c)            lavaggio privato di autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori;

d)           riempimento di piscine private, fontane ornamentali o vasche da giardino;

e)            ogni altro uso improprio non strettamente connesso al consumo umano.

PRECISA CHE

Sono esclusi dalla presente ordinanza gli usi dell’acqua potabile:

a)            in agricoltura, floricoltura e zootecnia, per attività iscritte alle categorie di appartenenza;

b)           per i servizi pubblici di igiene urbana ed opere pubbliche;

c)            per tutte le attività regolarmente autorizzate per le quali necessiti l’uso di acqua potabile e nei limiti di quanto autorizzato.

AVVISA

Che le violazioni alle disposizioni della presente ordinanza saranno punite con le seguenti sanzioni amministrative:

             € 50,00 per il lavaggio di piazzali, cortili e vialetti nonché per l’innaffiamento di orti, prati e giardini privati;

             € 100,00 per il lavaggio di veicoli e gli emungimenti per scopi voluttuari;

             € 250,00 per il riempimento di piscine fino a 5 metri cubi

             € 500,00 per il riempimento di piscine oltre 5 metri cubi.

DISPONE

Che il personale dell’Arma dei Carabinieri è incaricato della vigilanza sull’esecuzione della presente ordinanza, che è trasmessa a:

             Prefettura di Rieti

             Provincia di Rieti

             Acqua Pubblica Sabina S.p.A.

             Stazione Carabinieri di Cottanello

             Stazione Carabinieri Forestali di Contigliano

Avverso questo provvedimento è ammesso il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale entro il termine di sessanta giorni dalla data di avvenuta pubblicazione, ovvero il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro il termine di centoventi giorni dalla data di avvenuta pubblicazione.

Il Sindaco, Dott. Roberto Angeletti

Ultimo aggiornamento: 27 luglio 2026, 11:56

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